Acquisto auto disabili legge 104 nel 2020

Novità legge 104 nel 2020

La guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per i disabili è stata aggiornata ad agosto 2020.

Queste agevolazioni, inoltre, non spettano solo al disabile, ma si estendono anche ai familiari che se ne prendono cura, i cosiddetti caregivers.

Chi ne ha diritto

Possono usufruire delle agevolazioni:

1. non vedenti e sordi

2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento

3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni

4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

ATTENZIONE
Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal 1° gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni), può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

Per individuare il diritto alle agevolazioni fiscali e le condizioni per accedervi (adattamento dei veicoli, obbligatorio o meno) è strettamente necessario che dai verbali di invalidità o di handicap risulti l’espresso riferimento alle fattispecie previste dal legislatore. I verbali di invalidità e di handicap hanno raggiunto una strutturazione consolidata che consente più agevolmente questa analisi grazie all’adozione di più omogenee definizioni.

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La detrazione spetta, inoltre, per l’acquisto di veicoli ibridi , modelli composti da due motori, uno termico e uno elettrico, che lavorano o alternati o combinati a seconda delle esigenze di potenza e di velocità. Per l’acquisto di tali veicoli è possibile beneficiare dell’aliquota Iva ridotta a condizione che la cilindrata del motore termico sia fino a 2.000 centimetri cubici, se lo stesso è alimentato a benzina, e a 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel, e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.

Spese di acquisto

Per quanto riguarda l’acquisto dell’auto, i benefici di cui si può usufruire tramite la legge 104 sono:

la detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta per comprare la macchina (La detrazione va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro). La detrazione spetta una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto). È possibile riottenere il beneficio, per acquisti effettuati
entro il quadriennio, solo se il veicolo precedentemente acquistato viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), perché destinato alla demolizione.

l’IVA agevolata, quindi al 4%, invece di quella ordinaria del 22%, sull’acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a:

2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido
2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.
all’acquisto contestuale di optional
alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata)
alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento.

L’Iva ridotta per l’acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto). E’ possibile riottenere il beneficio, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato è stato cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato all’estero.

Come previsto per la detrazione dall’Irpef, anche ai fini Iva è possibile fruire nuovamente dell’agevolazione per il riacquisto entro il quadriennio quando il primo veicolo acquistato con le agevolazioni fiscali è stato rubato e non ritrovato. In questo caso, il disabile deve esibire al concessionario la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della “perdita di possesso” effettuata dal PRA.

Documenti necessari per l’IVA agevolata

Per ottenere l’applicazione dell’IVA agevolata, il richiedente deve presentare all’autoconcessionaria la documentazione attestante il diritto all’agevolazione, ovvero:

  • la certificazione relativa alla condizione di disabilità;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto del veicolo non ha acquistato un analogo veicolo agevolato.

Gli obblighi del Venditore
L’impresa che vende il veicolo con l’aliquota Iva agevolata deve:
emettere fattura con l’indicazione, a seconda dei casi, che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale comunicare all’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente. La comunicazione va trasmessa all’ufficio dell’Agenzia territorialmente competente, in base alla residenza dell’acquirente, entro 30 giorni dalla data della vendita o dell’importazione.

Esenzione pagamento bollo auto con la legge 104

A chi è stata riconosciuta la legge 104 spetta anche un’altra agevolazione, ovvero l’esenzione dal pagamento del bollo auto. I veicoli che beneficiano dell’agevolazione sono quelli con gli stessi limiti di cilindrata previsti per l’applicazione dell’IVA al 4%. L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile, sia quando l’intestatario è un caregiver.

Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione può essere applicata solo a uno di essi. Sarà il disabile stesso a indicare la targa del veicolo per cui vuole usufuire dell’agevolazione che gli spetta al momento della presentazione dei documenti.

Per fruire dell’esenzione il disabile deve presentare all’ufficio competente (o spedire per raccomandata A/R) la documentazione prevista solo per il primo anno. I documenti vanno presentati entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento. Una volta riconosciuta, l’esenzione è valida anche per gli anni successivi, quindi l’interessato non dovrà di nuovo presentare istanza e inviare tutta la documentazione. Nel momento in cui non dovessero più esserci le condizioni per avere diritto all’agevolazione, ad esempio in caso di vendita dell’automobile, l’interessato deve comunicarlo allo stesso ufficio presso cui aveva fatto richiesta di esenzione. Non è necessario esporre sull’auto alcun avviso o contrassegno da cui emerga che per il mezzo non è dovuto il pagamento del bollo. Nella guida aggiornata ad agosto 2020 l’Agenzia delle Entrate ricorda che le Regioni possono estendere l’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, quindi è bene informarsi presso gli Uffici competenti per verificare la sussistenza del diritto all’esenzione.

Postato il 09 settembre

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